Method per Attirare le Carpe


Tra le varie forme di pasturazione mirata intorno al nostro rig, il method mix è sicuramente una delle tecniche più efficaci per ottenere ottimi risultati in breve tempo. La possibile cattura in gioco, anche nel pieno dell’inverno.
Da quando pratico il carp fishing sono stato sempre convinto del fatto che impiegare una mini pasturazione intorno al nostro innesco potesse darci una marcia in più nel catturare carpe rispetto a un semplice rig posizionato sul fondale. Dall’uso degli stick, allo stringer, ai sacchetti in PVA, tutte eccellenti forme di micro-pasturazione concentrata intorno ai nostri rigs, la tecnica che più di tutte mi ha sempre regalato maggiori catture, pescando marginalmente e in spot anche sconosciuti, è proprio quella del “Method Mix“. Semplificando, questa tecnica prevede la preparazione di una pastura, che poi andremo a modellare con le mani intorno al nostro piombo creando una palla di medie dimensioni che si scioglierà gradualmente sul fondale e in prossimità del nostro innesco, creando così una zona attrattiva che aumenterà in modo esponenziale le nostre possibilità di catturare carpe. Detto questo, sembrerebbe un gioco da ragazzi preparare il method e ottenere subito catture ma, come in tutte le cose, occorre fare diverse prove con cui acquisire un’adeguata esperienza che ci permetterà di fare la differenza una volta in pesca. Gli aspetti che occorre assolutamente conoscere per la perfetta esecuzione di questa tecnica di pesca sono fondamentalmente tre:

1. Individuare gli ingredienti più idonei da impiegare per la composizione del method e che dovranno sicuramente essere scelti in base alla temperatura dell’acqua e all’ambiente in cui svolgeremo la nostra sessione di pesca, stando attenti a valutare la presenza di corrente e la sua intensità.

2. L’impasto dovrà essere abbastanza compatto e allo stesso tempo elastico, così da permetterci di manipolarlo intorno alla nostra piombatura senza che si sfaldi durante le fasi di lancio o d’impatto con la superficie dell’acqua e in modo che cominci a lavorare disgregandosi in tante particelle attrattive solo una volta raggiunto il fondale e non prima.

3. La scelta del terminale adatto e del tipo di piombo più specifico. Punto primo. Ho la fortuna di poter impiegare prodotti di altissima qualità come il britannico “CC Moore” e il ceco “LK Baits”, testando personalmente la loro efficacia nel fiume Po in spot sempre diversi e non facili, durante tutte le stagioni dell’anno. Impiegando ingredienti di qualità avremo sicuramente già raggiunto un buon 60% di probabilità di avere successo durante la nostra sessione di pesca.

Tra le tante valide miscele che CC Moore ha e che possono benissimo essere impiegate sia per il method che per la realizzazione degli stick, mi sento di consigliarne una in particolare in quanto, abbinata al “CSL – Corn Steep Liquor”, ci permetterà di mandare in frenesia anche le carpe più svogliate. Ma andiamo per gradi. La miscela si chiama “Magic Carpet” e comunque non è l’unica che possiamo impiegare per i nostri scopi, visto che in questa produzione ne esistono altre. Però questa è arrivata in seguito a lunghe ricerche sul campo, al fine di elaborare un mix versatile da utilizzare in tutte le stagioni sia per la composizione degli stick, che per il method, e i risultati si vedono: una miscela davvero eccezionale, ricca di vitamine, minerali e oligo elementi. È composta da ingredienti accuratamente selezionati perfino sotto il profilo della granulometria, tra cui particles e pellet di diverso diametro, che permettono di creare rapidamente un letto di pasturazione irresistibile, disperdendo attrattori e stimolatori studiati per funzionare in tutti i periodi dell’anno. Come anticipavo poco fa, ottimi risultati si sono ottenuti con l’aggiunta di CSL (liquore di grano), ottenuto dal processo di macerazione del granturco, dal quale si ricava un liquido ricco di enzimi derivati sia dal grano sia dai lieviti che hanno provocato la fermentazione. Il CSL è diventato uno degli additivi liquidi di maggior successo degli ultimi anni, ha un colore scuro simile al marrone cioccolato e la caratteristica di essere leggermente agrodolce, con un aroma simile alla birra e un sapore di lievito, è ricco di amminoacidi, zuccheri e vitamine, totalmente solubile in acqua e altamente digeribile. Il suo valore proteico è pari al 51%, è pressoché privo di grassi (0,5%) e ha un PH di 4.0. È insomma un liquido ad alto potere attrattivo e come tutti i cibi liquidi di questa linea è molto versatile. Fantastico come base per ammolli, ma relegarlo soltanto a questa funzione sarebbe sicuramente riduttivo: grazie al suo basso contenuto di acqua, può essere aggiunto alle pellet per migliorare la loro attrazione senza che comincino a dissolversi ancora prima di essere state utilizzate. Già nota la sua grande efficacia nella preparazione delle granaglie dove funge da catalizzatore per la fermentazione grazie allo zucchero naturale in esso contenuto e a cui conferisce una grande carica aromatica incrementandone anche il profilo amino acidico. È stato riscontrato anche che il CSL accelera la disidratazione delle esche congelate, rendendole incredibilmente attraenti ma più sensibili alle alte temperature, ragion per cui dobbiamo cercare di non esporle a calore prolungato soprattutto durante le lunghe sessioni. Efficace poi in abbinamento con gli spod mix, cui conferisce un sapore naturale e un leggero sentore di lievito e carne, nota necessaria per renderlo uno dei liquidi di maggiore successo. Anche in Inverno, il periodo notoriamente più duro per il carp fishing, durante i test sono state fotografate memorabili catture grazie all’impiego del Magic Carpet con la tecnica del Method mix e anche personalmente ho ottenuto di continuo ottime conferme, in qualsiasi data. Non perdetevi la seconda puntata, dove analizzeremo una seconda miscela liquida e gli altri due punti su come approntare ed eseguire al meglio il Method Mix.


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